MALEDETTO BOUTIQUE HOTEL

BOUTIQUE HOTEL

COS’E’ UN BOUTIQUE HOTEL?

“Da zia Pina Boutique Hotel”… non ti pare che si stia un attimino abusando di questa dicitura?

E’ vero che non esiste un regolamento ufficiale per definire un boutique hotel, ma ciò non significa che, solo perché va di moda e fa figo, ora son tutti boutique hotel. Un boutique hotel, intanto è un albergo, quindi, per B&B e tutto ciò che è extra alberghiero, direi che la formula non è adatta. Premetto, non sono nessuno e non possiedo la verità; se vuoi aprire un b&b e chiamarlo B&B Bologna Boutique Hotel, sei libero di farlo… Però oggi c’è tanta, forse troppa, confusione, sia per chi fa ospitalità, ma anche per chi viaggia. Mi è capitato, ad esempio, di assistere a complain di ospiti che si lamentavano del fatto che il bed and breakfast che avevano prenotato, fosse in un condominio o che nello stesso appartamento, sia pure in camere diverse e con bagno privato, ci fossero altri ospiti. E mi veniva da dire: “porca miseria, è un b&b… deve essere così”!!! E allora sarebbe bellissimo se si stabilissero delle regole, non necessariamente con regolamenti regionali o nazionali, di quelli tutti contorti, ma semplicemente delle regole di buon senso, per definire alcune tipologie di strutture che non hanno ancora confini precisi.

Tornando ai Boutique hotel, pare che siano nati negli anni 80, negli Stati Uniti (oh, mai una volta che si sbagliano sti americani… arrivano sempre prima). Per cercare di dare una definizione, possiamo dire che si tratta, sostanzialmente, di piccoli Hotel Di lusso.

Quindi, caratteristica numero 1, la dimensione (in questo caso, le dimensioni contano). Generalmente vanno dalle 10 alle 70 camere (ma anche meno, in realtà). Perché l’ambiente deve risultare intimo e raccolto e dovrebbe dare la possibilità agli ospiti anche di socializzare. Per questa ragione, dovrebbe avere degli spazi che invoglino a socializzare.

Caratteristica numero 2, devono essere strutture con una personalità forte e ben definita! Strutture di design… tant’è che sinonimo di Boutique hotel è anche Design hotel o lifestyle Hotel. Addirittura, secondo alcuni, le camere dovrebbero essere tutte diverse tra loro e presentare elementi d’arredo unici.

Caratteristica numero 3, devono distinguersi per i servizi taylor made! Il servizio deve essere personalizzato e personalizzabile! Intanto l’accoglienza dovrebbe essere informale (pur rimanendo nei limiti dell’educazione. Informalità non è sinonimo di maleducazione o mancanza di rispetto). Quindi, il cliente lo chiamo per nome, gli do la possibilità di personalizzarsi il frigobar con i prodotti che più ama oppure di scegliersi la tipologia di biancheria da trovare in camera o il set di cortesia che preferisce o il cuscino che più fa per lui…

Altra caratteristica è che in genere sono hotel indipendenti, quindi non di catena. A volte, magari, può accadere che si affilino a marchi come Relais & Cheteaux, ma mantengono sempre la loro individualità.

E, in ultimo, un boutique hotel dovrebbe sorgere in una location all’altezza, come, ad esempio, centri storici o luoghi riservati.

Quindi, per chiudere, se hai intenzione di aprire un boutique hotel o se non sei sicuro che il tuo lo sia davvero, visitane uno (che ne so, il tewntyseven hotel di Amserdam) e, se ti rendi conto che la tua idea di boutique hotel è ben lontana dal concetto reale, correggi il tiro.

Anche perché, un cliente che prenota un boutique hotel, e che quindi ha un certo tipo di aspettative, potrebbe davvero incazzarsi se al suo arrivo trovasse… semplicemente un Hotel!

Guido Libonati

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