BOOKING.COM: L’OLIMPO DEI “PREFERITI”

L’OTADIPENDENZA e il Programma “Preferiti”

Se ti stai chiedendo cosa sia il programma ‘preferiti’ di booking.com, sei capitato sull’articolo giusto.

Prima di entrare nel dettaglio, è doveroso fare una premessa:

le strutture ricettive affiliate al portale booking.com, nella maggior parte dei casi, sono OTA dipendenti. Questo significa che, gran parte del loro fatturato (in alcuni casi anche oltre l’80%), deriva da prenotazioni intermediate. Pertanto, esattamente come accade per le aziende che intendono posizionarsi al meglio su google, gli hotel sono in perenne competizione tra loro, per il raggiungimento della posizione più alta nel ranking di booking.com.

Alla luce di questa premessa, è semplice comprendere come l’OTA in questione possa sfruttare a suo favore questa competizione, offrendo alle strutture una marcia in più per poter accedere all’olimpo dei primi posti in classifica: il programma ‘preferiti’.

In poche parole, la proposta che l’hotel riceve è questa: se vuoi posizionarti tra i primi risultati nella ricerca naturale per la tua destinazione, devi riconoscermi il 18% di commissione, anziché il 15% (in alcune destinazioni le percentuali sono molto più alte, arrivando fino al 25%) e lasciarmi il 10% delle tue camere in allotment. In cambio, ti posiziono tra i primi posti in classifica e segnalo la tua struttura con l’icona di una manina con il pollice all’insù, per indicare che sei tra gli hotel qualitativamente migliori.

Molte strutture aderiscono a questa proposta, ma non considerano che è pur vero che nella classifica naturale saranno tra i primi posti ma, nel momento in cui i clienti utilizzeranno i filtri di ricerca, potrebbero addirittura non comparire tra i risultati!

Esempio: l’hotel Archimede che aderisce al programma vende, per una data x, alla tariffa di € 189,00. Un cliente che cercherà una struttura posizionando i risultati a partire da quelli con prezzi più bassi, probabilmente non arriverà mai a visualizzare l’hotel Archimede, perché posizionato in ventesima pagina.

Con questo non intendo dire che chi aderisce al programma sia un folle. La cosa importante, però, è che dietro ogni scelta ci sia consapevolezza. Una strategia giusta o sbagliata dipende solo dagli obiettivi che vuoi raggiungere!

Solo al 30% delle strutture di una destinazione turistica è permesso accedere al programma e i requisiti indispensabili sono i seguenti:

  • Un punteggio giudizi medio pari almeno a 7
  • Un tasso di conversione superiore alla media (ovvero più visitatori che arrivano sulla tua pagina e poi effettuano una prenotazione)
  • Un basso numero di cancellazioni (rispetto al totale delle visite alla tua pagina)
  • Uno storico dei pagamenti impeccabile (ovvero paghi sempre le commissioni in tempo).
  • Offri una buona disponibilità e una buona selezione di tariffe popolari su booking.com

Buona adesione a tutti!

Guido Libonati

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