5 LEVE PER SCALARE IL POSIZIONAMENTO SU BOOKING.COM

5 Leve per scalare il posizionamento su booking.com

Se ti stai chiedendo come fare a scalare la classifica naturale di posizionamento all’interno del portale booking.com, questo articolo potrebbe aiutarti.

Fermo restando che gli algoritmi, un po’ come succede per google, cambiano in continuazione, in base ai nuovi obiettivi che l’azienda si prefigge, non devi mai dimenticare che lo scopo principale di booking.com è quello di aumentare i suoi stessi profitti (così come dovrebbe essere per tutte le aziende del pianeta). Partendo da questo semplice presupposto, viene naturale pensare che, in cima alla classifica, troverai posizionate le strutture che contribuiscono maggiormente a riempire le casse di quest’OTA.

In realtà, questa conclusione è vera solo parzialmente. Tra le strutture ai primi posti, oltre ai best seller, troviamo, anche le new entry. Per un breve periodo, infatti, booking.com dà molta visibilità anche a chi ha da poco effettuato l’affiliazione, in modo da iniziare subito a testare la struttura e fare in modo che la stessa inizi a generare commissioni.

Altro fattore che garantisce una buona posizione tra i primi posti è il programma “preferiti”. Le strutture che vi aderiscono riconoscono una commissione fissa più alta al portale e, in molti casi, concedono camere in allotment (booking.com può arrivare a chiedere anche il 10% delle camere totali). In tutti i modi, le condizioni contrattuali e le percentuali di commissione base variano da destinazione a destinazione. In molte località, la commissione minima è del 15% (18% programma preferiti), mentre in altre tocca anche il 22%. Le “strutture preferite”, oltre ad occupare le prime posizioni nella classifica naturale, sono segnalate dall’icona di una manina con il pollice in su.

Naturalmente, l’ingresso all’Olimpo dei “preferiti” non è concesso a tutti, ma solo a chi garantisce un minimo di fatturato.

Tornando a noi, questi sono i principali algoritmi di posizionamento che prescindono da quanto detto fino ad ora:

  • Percentuale di conversione: per intenderci, se la tua struttura è molto cliccata, ma i click non si convertono in prenotazioni, la posizione tende a scendere
  • Percentuale di cancellazioni: più è alta la percentuale di cancellazioni, più la tua struttura tenderà a scendere (immagina se tu stesso prenotassi più volte la tua struttura, con lo scopo di scalare la classifica, per poi cancellare)
  • Indice di gradimento: più sarà alto il punteggio delle tue recensioni, più tenderai a salire
  • Foto ad alta risoluzione: maggiore sarà il numero delle tue foto ad alta risoluzione, più tenderai a salire. Perché? Semplice: il web, come i motori di ricerca, si nutrono di testi e immagini. Per facilitare il posizionamento del portale, occorre che lo stesso ne sia stracolmo. (Ti sei mai chiesto come mai sul contratto che stipuli con booking.com – ammesso che tu lo abbia mai letto – ci sia una clausolina in cui autorizzi il portale ad utilizzare il tuo nome e il tuo materiale a scopi di marketing? Semplice, perché l’OTA li utilizzerà per il suo posizionamento nei motori di ricerca, con il solo scopo di comparire tra i risultati prima del tuo sito web.
  • Overcommission: sapevi che puoi decidere di riconoscere a booking.com un’overcommission (una commissione più alta, fino al 50%) sulle date che vuoi? Ammettiamo che tu non riesca a ricevere prenotazioni dal canale Booking e decida di aumentare la percentuale di commissioni (esempio fino al 40%) per scalare la classifica ed avere più visibilità. E’ molto probabile che la tua struttura arrivi al primo posto (sempre sotto quelle che partecipano al programma preferiti). Qual è il rischio? Che i potenziali clienti clicchino più volte sulla tua struttura, senza comunque prenotare (perché magari hai foto poco accattivanti oppure sei fuori mercato con le tariffe di vendita) e che tu cominci a scendere in classifica a causa dell’algoritmo della percentuale di conversione. Il rischio è che tu raggiunga una posizione bassa, ma col 40% di commissione. Vale a dire che, se deciderai di riportare la percentuale al 15%, precipiterai nel baratro.

Poi ci sono diversi strumenti per avere più visibilità a tempo determinato, come ad esempio le offerte con scadenza. Oppure, puoi decidere di aderire al programma Genius, dedicato ai clienti fidelizzati.

Per concludere, ti invito solo a fare molta attenzione alle scelte che fai e alle strategie che pianifichi, perché potrebbero compromettere gravemente i tuoi risultati in termini di performance.

E allora non mi rimane che augurarti una buona scalata.

Guido Libonati

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