COLAZIONE A CASA VS COLAZIONE IN HOTEL

COLAZIONE A CASA VS COLAZIONE IN HOTEL

Sono sicuro che, almeno per una volta, nella tua esperienza in hotel, te lo sia chiesto anche tu:

Perché i tuoi ospiti, che sicuramente nella quotidianità delle loro abitazioni, al mattino, bevono un caffè e forse sgranocchiano un biscottino, quando arrivano in hotel… attaccano il buffet delle colazioni come se non toccassero cibo da mesi?

Quel buffet che tu o chi per te, avevate preparato con tanta attenzione, studiato nei dettagli, suddiviso in base alla tipologia di alimenti e allestito alla 6 del mattino con tanta cura, assaltato come farebbe un materano con il carro trionfale del 2 luglio!

Ma perché? Qual é quel meccanismo che scatta, in grado di trasformare tranquille persone in rottweiler da combattimento?

Molto probabilmente, inconsciamente, lo slogan “colazione inclusa” oppure “colazione € 7,00” fa sì che il cliente attribuisca un valore x (o un valore preciso se gli comunichiamo il costo esatto della colazione) al servizio e faccia il possibile per consumare una quantità di prodotti di uguale o superiore valore.

Per esempio:

Mi hai fatto pagare la tua colazione € 5,00? Bene, come minimo prendo 2 cappuccini, un sorso di succo di frutta, qualche fetta biscottata e una fetta di torta. Poi, se ho ancora spazio, provo anche l’hot buffet!

Diciamoci la verità, albergatori… lo fate anche voi quando siete ospiti dai vostri colleghi, vero?

Immaginate, invece, se chiedeste all’ospite di pagare la colazione € 1,00 per ogni pezzo che consuma. 1 caffè + 1 brioche = € 2,00. Questo sarebbe il vostro ricavo medio breakfast per persona, del segmento Italia!

Don’t you think?

Buona colazione a tutti.

Guido Libonati